PARTE IX° _ Sostenibilità tra Verità e Miti

INTERVISTA ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE OVERVIEW _ Parte nove

ALL’INSEGNA DELLA CHIAREZZA E CORRETTEZZA DEI TERMINI

7. Termine Sostenibile è spesso usato in modo intercambiabile

RISPOSTA _ AI Overview

Sì, è vero che il termine “sostenibile” viene spesso usato in modo intercambiabile con altri termini, ma è importante capire che possono esserci delle sfumature e differenze. Spesso, termini come “ecologico,” “responsabile” e “verde” vengono usati come sinonimi di sostenibile, ma è utile considerare le specificità di ciascun termine per una comprensione più precisa. 

Ecco alcune precisazioni:

  • Sostenibile:

In generale, si riferisce a un approccio che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri. Include aspetti ambientali, sociali ed economici. 

  • Ecologico:

Si concentra principalmente sull’impatto ambientale e sulla conservazione delle risorse naturali. 

  • Responsabile:

Sottolinea l’importanza di agire in modo consapevole e etico, considerando le conseguenze delle proprie azioni sull’ambiente e sulla società. 

  • Verde:

Un termine più generico che può riferirsi a pratiche o prodotti che hanno un basso impatto ambientale o che contribuiscono alla protezione dell’ambiente.

In sintesi, mentre “sostenibile” è un termine ampio che abbraccia diversi aspetti, gli altri termini possono focalizzarsi su aspetti specifici della sostenibilità. Quando si parla di sostenibilità, è utile considerare il contesto e il significato specifico che si vuole attribuire a ciascun termine per evitare ambiguità. 

Mie considerazioni:

Quest’ultima frase dice tutto. L’ambiguità, le sfumature, le differenze porta tutti ad etichettarsi dei termini Sostenibile, Ecologico, verde. Basta apportare piccole correzioni, per giunta mai qualificate tali, che tutto diventa. Non mi pare una grande conquista all’insegna dell’etica se tutti possono etichettarsi di questa terminologia. Apportare un miglioramento del 0,0001 non deve equipararsi a chi fa il 100%. Così prevarrà sempre l’equivoco, la discussione, la disonestà, il disorientamento, il scetticismo e a pagarne le conseguenze sono i soliti onesti e corretti.

Mi pare chiaro, ad esempio, che quando il consumatore finale viene a sapere che vengono riciclate materie prime seconde derivate dagli inceneritori o dai fanghi dei depuratori si sentono ingannati. Diventa automatica la diffidenza verso tutto il settore della Sostenibilità, è inevitabile. Secondo il buon senso queste materie prime seconde sono  semplicemente dei rifiuti speciali e da trattare come tali e non perché riciclandoli diventano sostenibili.

P.S.: Non penso che queste materie riciclate permetteranno alle generazioni future di soddisfare i propri bisogni, in salute.

Articolo ed Intervista redatta da Angelo Speranza

Vi aspetto per la Parte X° con l’ottava domanda/riflessione

     8. La Sostenibilità implica un uso responsabile delle risorse

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