Elettrosensibilità: una patologia in crescita nel mondo

L’elettrosensibilità è una patologia ambientale legata all’esposizione ai campi elettromagnetici artificiali di bassa e di alta frequenza.

Per elettrosensibilità si intende una complessa reazione avversa multiorgano caratterizzata da una moltitudine di sintomi aspecifici: cefalea, insonnia, disturbi dell’attenzione e della memoria, alterazioni del ritmo cardiaco, nausea, tinnito, etc.

Tali sintomi possono aggravarsi e cronicizzarsi e diventare talmente disabilitanti da compromettere la qualità della vita a causa del necessario allontanamento dalle sorgenti di CEM abitualmente presenti negli ambienti in cui si vive. Ciò implica la perdita delle relazioni sociali, degli affetti, del lavoro e dell’uso della propria abitazione.

Articolo estrapolato da un documento del Giugno 2024 della dott.ssa Fabia del Giudice

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