Edildetox nasce a fine 2017 come idea ma non ha chiaro ancora chi è come si chiamerà e nemmeno dove vuole arrivare, solo all’inizio del 2023 e’ stato scelto un nome e si sono cominciati a perseguire gli obiettivi o presunti tali visto che il progetto è in continua evoluzione, come si usa dire oggi in gergo inglese work in progress. Il nome nasce dalla fusione tra la intuitiva Edil legata all’edificio e alla patologia in edilizia in generale sui danni e difetti e a una seconda parte Detox in simbiosi con la “sindrome dell’edificio malato” che sta’ per detossinante, togliere la parte tossica, depurare, purificare/pulire l’edificio e il corpo dalle parti tossiche inquinanti in prospettiva di ripristinare/ristrutturare in modo sano utilizzando tecniche, tecnologie e materiali sani, magari anche in modo olistico.
Al centro di questa idea ci sono la Scienza, la ricerca e la formazione finalizzati alla salvaguardia dell’edificio dal progetto alla realizzazione, non trascurando la salute di chi vi abita. I primo passo che abbiamo affrontato e sviluppato è la formazione, nel 2018 abbiamo organizzato il I° Evento di I° livello e a ruota nel 2019 il II°, poi il Covid sapete tutti cosa ha combinato. Nel Maggio 2023 siamo ripartiti con il successo della III° edizione ed ora non ci ferma più nessuno.
Con questo progetto Vogliamo far crescere i professionisti che vogliono motivare e dare un senso al proprio lavoro basato sulla qualità, tutela dei propri clienti e coscienza in quello che si fa. Allo stesso tempo avvicinare nuovi tecnici nel sviluppare ulteriori temi ad oggi ancora poco presenti o problematiche che in futuro emergeranno.
Edildetox NASCE proprio con L’intento di affrontare la patologia edilizia a 360°, nella sua complessità cercando di capire meglio questo particolare fenomeno o insieme di fenomeni, pur sapendo che l’argomento è vario e complesso. In questo documento/e video non vi parlo del Patologo e della patologia edile, ho rimandato tutto ad un ulteriori documenti/e video.
Vogliamo creare quelle condizioni per rendere il tutto più comprensibile possibile evitando di renderlo noioso e troppo tecnico. Il progetto si rivolge a tutta la filiera di chi si occupa di edilizia compreso gli amministratori di condominio, i CTU CTP Avvocati, arrivando alle aziende aprendo un confronto costruttivo basato sulla ricerca e sperimentazione di soluzioni sensate e corrette con l’intento di arrivare al privato, proprietario dell’immobile o addirittura agli agenti immobiliari.
Questi fenomeni di patologia edile è inutile che facciamo finta di non sapere da dove provengono, sappiamo benissimo che per la stragrande maggioranza dei casi dipendono da incuria, poca manutenzione, impreparazione, errata progettazione, errata esecuzione, scelte tecniche non appropriate e scelta di materiali oltre che improprie anche invasive dal punto di vista medico. Il tutto arricchito, dagli ultimi 30 anni, da un’edilizia basata quasi esclusivamente sulla speculazione e sul riciclo di qualsiasi tipo di materiali, dette anche tecnicamente materie prime seconde, inserito al suo interno. Un ulteriore contributo lo ha dato il Superbonus 110, ottima idea, ma mal concepito a livello qualitativo. Una politica assente e una Burocrazia indietro di almeno 20 anni, lontana dalla gente dal buonsenso dalla tutela della salute, condizionata da poteri esterni e dal non voler realmente un mondo migliore.
Gli eventi che organizziamo non sono corsi qualunque e ne tanto meno corsi accademici molto teorici pieni di concetti utili ma poco pratici, non sono nemmeno corsi commerciali o motivazionali. Affrontiamo i problemi più consueti e difficili in modo analitico. Vi garantiamo che sono corsi molto impegnativi e per niente noiosi. Tutto questo è il frutto di oltre 25 anni di esperienze nel campo a diretto contatto con le problematiche le più disparate e varie. Frutto di oltre n°20 libri scritti e chissà quanti letti. Di sicuro ne uscirete arricchiti, con molte risposte e stupiti da molte cose che non potevate sapere o davate per scontate.
Il progetto formativo si articola in un percorso di 3 livelli;
- Un I° Livello base a tiratura generale sulla patologia edile, è un corso che ci impegna per 16 ore in aula, volutamente in presenza inizialmente. Il “contatto umano” il confronto con gli altri partecipanti, la condivisione delle esperienze quotidiane, la convivialità nelle pause caffè e il pranzo per noi sono cose cruciali. La possibilità di poter interagire con gli organizzatori, confrontarsi con i relatori direttamente secondo noi fa la grande differenza. Il fatto di condividere anche la parte conviviale della sera a cena assieme oltre ad arricchirci diventa una festa. Così facendo il corso non si ferma all’interno dell’aula ma si prolunga anche al di fuori. Questo primo livello introduce la causa principale, l’80% dei problemi agli edifici dipende dall’acqua in tutte le sue forme, l’umidità, condensa, ghiaccio e vapore. In effetti il corso si intitola “UMIDITA’ DOMESTICA” cause, effetti e soluzioni, che a sua volta è stato estrapolato dal capitolo Umidità di risalita non esiste!!!!!!!! Così come ci viene raccontata…….. Per info: https://edildetox.com/evento-introduttivo/
- Il II° livello entra più nel particolare delle questioni e dei tematiche mettendo sempre al centro l’edificio, ad esempio il complesso tema dell’Impermeabilizzazione, l’importanza nella scelta appropriata del giusto Intonaco – quali caratteristiche chimico/fisiche deve avere, come si fanno le diagnosi, come riconoscere le varie muffe – come si creano e quali sono tossiche, le problematiche delle strutture in cemento armato , l’Umidità di risalita come riconoscerla, danni nelle case in legno se non curate nei particolari e tanto altro …………… saranno seminari di circa 8 ore ad ogni tematica, sperando che siano sufficienti, altrimenti diventeranno di 10-12-14 o 16, valuteremo caso per caso.
- Il III° Livello è improntato sempre sul tema della Patologia edile ma discostandosi leggermente dai 2 precedenti livelli, perché darà maggiore risalto alla salute dell’uomo, sempre in relazione all’ambiente in cui è circondato, in modo particolare nell’ambiente/edificio in cui vive e lavora. La proposta formativa si baserà sugli aspetti medico/scientifici, sugli aspetti energetici, olistici, tossicologici, psichiatrici e curativi. Ad esempio Siamo già pronti con un corso sul “BAMBU’ pianta dalle mille risorse, uno sul Verde verticale e pensile, un altro sulle serre solari, la Biofilia……. Per il resto della nostra proposta portate pazienza perchè ci stiamo lavorando. Prima dobbiamo seguire una logica legata alla Patologia Edile che insegue un mercato ancora lontano dal costruire di qualità e provate ad immaginare dal Sano Costruire, che definisco del III° Tipo. vi anticipo che Quanto stiamo programmando con questo III° Livello del III° tipo sarà in controtendenza rispetto all’abuso del termine odierno di Sostenibilità. Oggi è diventato sostenibile tutto, Efficentare gli edifici usando il Poliuretano, il Pvc, fare grandi getti di Cemento BIO o applicare Vernici all’acqua, applicare un etichetta verde al prodotto…. o piantare due alberi in più. Vi garantiamo che saremo molto lontani da questo modus operandi.
Venendo a quest’ultima parte finalmente anche gli studi condotti dalle Agenzie governative e Istituti di ricerca, evidenziano come l’inquinamento domestico superi di gran lunga quello che abbiamo fuori dalla porta, almeno l’80% dell’inquinamento dell’aria nel nostro pianeta è all’interno di abitazioni, scuole ed uffici. Inoltre la necessità di contenere i consumi per riscaldamento, raffrescamento, i rumori provenienti all’esterno ….. hanno imposto un sempre maggiore isolamento degli edifici, con la conseguente spinta a sigillare gli ambienti interni. Questo incrementa ulteriormente gli agenti inquinanti dato dai materiali Convenzionali e da un minor ricambio d’aria. Nella realtà si verifica che negli ambienti chiusi si sommano all’inquinamento che proviene dall’esterno a quello interno.
Il Patologo Edile ad oggi ancora, per semplicità e cultura sociale, si occupa prevalentemente dell’edificio per migliorare il confort degli abitanti ma si dovrà sempre più occupare degli abitanti in chiave di sindrome dell’edificio malato, patologia che crea disturbi tra gli occupanti compresa tra il 15% e il 50%.
A tutto questo il Patologo Edile in futuro deve/dovrà aggiunge al suo percorso di crescita formativa o in caso di perizie e diagnosi
- I costi dell’edilizia malata
- Come interviene per arrivare a un’edilizia sana



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